COMUNITA' MONTANA DELLA LUNIGIANA
FORESTAZIONE: IL SERVIZIO
Il settore forestale è di competenza pressoché esclusiva delle Regioni, che in seguito al D.P.R. n. 11/1972, al D.P.R. n. 616/1977 e da ultimo, a seguito della cosiddetta “riforma Bassanini”, con la legge n. 59/1997, hanno ricevuto funzioni e compiti propri del Ministero per le politiche agricole e forestali che attualmente mantiene, in materia di foreste, i soli compiti di elaborazione e coordinamento e indirizzo generale e di rappresentanza degli interessi nazionali in sede comunitaria ed internazionali.In Toscana le competenze in materia forestale sono regolamentate dalla L.R. 39/2000 e successive modificazioni, che conferisce funzioni e compiti in materia forestale alla Regione stessa e agli Enti locali competenti quali Provincie, Comuni e Comunità Montane.
In particolare la Toscana programma lo sviluppo e la tutela del patrimonio forestale regionale attraverso gli strumenti previsti dalla legge regionale n. 49/99 “Norme in materia di programmazione regionale” e secondo quanto indicato all'art. 4 della L.R. 39/2000, ciò riconduce la programmazione forestale regionale ad un solo documento, il P.F.R. (Programma Forestale Regionale), che con valenza di legislatura e destinato a rimanere valido per tutto il quinquennio si configura come un piano regionale di settore.
Schematizzando, il P.F.R. si articola secondo quattro punti:
• Descrizione della realtà forestale della Toscana;• Indicazione degli obiettivi generali e degli indirizzi per gli interventi forestali;
• Specificazione delle modalità attuative degli interventi;
• Individuazione della spesa, delle risorse finanziarie disponibili e della loro ripartizione fra gli enti competenti;
In tale contesto la Comunità Montana della Lunigiana è l'ente delegato in materia forestale allo svolgimento di quanto previsto dalla programmazione regionale, su tutto il territorio della Lunigiana.