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GEOSITI
 


LE PRINCIPALI FORMAZIONI ROCCIOSE

Per descrivere le rocce presenti in Lunigiana ci si riferisce tradizionalmente ad una classificazione basata sulle zone di origine, o domini paleogeografici, in cui le successioni rocciose si depositarono e si formarono. Considerando le rocce che affiorano in questa parte dell’Appennino Settentrionale si possono riconoscere due principali domini: ad ovest il Dominio Ligure (Dominio Interno), caratterizzato da un substrato di crosta oceanica, corrispondente all’antico bacino ligure-piemontese, e ad est il Dominio Toscano (Dominio Esterno), con substrato costituito da crosta continentale, corrispondente al paleomargine continentale africano (Adria). Le rocce del dominio ligure sono chiamate unità liguri o liguridi (a loro volta distinte in liguridi interne ed esterne) e nel corso della loro storia geologica furono scollate dal substrato oceanico di età giurassica (Unità alloctone) e traslate per centinaia di chilometri fino a ricoprire estesamente le rocce del dominio toscano. Le rocce del dominio toscano (Unità toscane, Falda Toscana) si depositarono a partire dal Triassico superiore (circa 200 MA) e non abbandonarono il loro substrato originario (unità autoctone). In una zona intermedia, di transizione tra il dominio ligure e quello toscano (Dominio Subligure), si sedimentò l’Unità di Canetolo. Al di sopra di questo “substrato antico” (pre-pliocene) si sedimentarono i depositi continentali “recenti” (depositi epitoscani plio-quaternari) rappresentati principalmente dalla Successione fluvio-lacustre e dai depositi alluvionali terrazzati. Di seguito vengono descritte in maniera sintetica le formazioni rocciose che rivestono maggiore importanza per l’estensione areale degli affioramenti, per il significato avuto nella storia geologica della Lunigiana e per la comprensione del contesto geologico all’interno del quale sono inseriti i geositi censiti nel volume. Per chi volesse approfondire le conoscenze sulla stratigrafia dell’Appennino Settentrionale si rimanda all’Appendice, ove è riportata una più completa elencazione delle formazioni rocciose, nonché all’ampia bibliografia in calce, nella quale si possono trovare numerose pubblicazioni e testi specifici sull’argomento.