sei quiterritorioambiente fisico: caratteri orografici

AMBIeNTE FISICO
 


Caratteri orografici

L'area corrisponde, nella quasi totalità, al territorio del bacino alto e medio del fiume Magra, orograficamente è caratterizzato da tre sistemi montuosi che la delimitano: Appennino tosco-emiliano, Alpi Apuane e nel settore nord-est dall'Appennino Ligure.
Quest'ultimo, posto sulla destra idrografica del Fiume Magra, si estende dal Golfo di La Spezia, arrivando a raggiungere verso nord-est lo spartiacque ligure-emiliano, attraversando i Comuni di Podenzana, Tresana, Mulazzo e Zeri.

Questa parte di territorio assume un aspetto monotono, con colline di modesta altezza e un complesso di valli minori con andamento subparallelo ed ortogonale al sistema montuoso.
Le montagne più rilevanti risultano il M.Gottero (1639 m.) e il M.Zuccone (1243m.).
Il rilievo dell'Appennino Tosco-emiliano presenta un'asse direzionale NO-SE che si estende dal Passo della Cisa fino al Passo di Pradarena.
Lo stesso è caratterizzato da una rilevante estensione di rilievi collinari soprattutto nei territori dei Comuni di Bagnone, Licciana N. e Casola L., a cui fanno seguito rilievi più pronunciati corrispondenti al M.Orsaro ( 1831 m.), M.Matto ( 1837 m.), M.Silara ( 1861 m.), M.Bragalatta ( 1835 m.), M.Malpasso ( 1716 m.), oltre al gruppo dei Groppi di Torsana con il suo più alto rilievo M.Alto ( 1904 m.) e nelle prospicienze del Passo del Cerreto il Monte La Nuda ( 1895 m.).
La zona appenninica, rappresentata dal versante settentrionale della catena, si presenta con direzione NW-SE mantenendosi con una altezza media attorno ai 1600 m. sul livello del mare con massimo nell'Alpe di Succiso ( 2017 m.).
Inoltre, nella prossimità del fondovalle, presenta una morfologia dolce che va progredendo sino a raggiungere acclività elevatissime verso la sommità della catena.
Le elevate precipitazioni meteoriche, condizioni favorevoli all'instaurarsi di regimi torrentizi violenti e ricorrenti, hanno provocato profonde incisioni nei rilievi.
Il gruppo delle Alpi Apuane, presente nell'estremo lembo SE della Lunigiana dove si delinea il confine tra la Lunigiana, il Comune di Carrara e la Garfagnana, si differenzia dagli altri rilievi appenninici per le forme aspre delle montagne, costituite soprattutto da ammassi calcarei privi di vegetazione e solcati da valli profonde ed incassate.
I maggiori rilievi sono costituiti dal M.Sagro ( 1749 m.), dal M. Pizzo d'Uccello ( 1781 m.) e dal M.Pisanino ( 1946 m.).
Esistono modeste frazioni di territorio pianeggiante, generalmente collocato nel fondovalle, che costituisce circa il 3% del totale.
In linea di massima tali aree sono concentrate tra le zone di Aulla e Villafranca L., trattasi di terreni alluvionali e fluvio lacustri, di buona composizione, profondi e freschi per la presenza di falde fratiche ed in buona parte dotati di impianti pluvio-irrigui, nonchè di impianti più tradizionali a scorrimento.
In genere i tratti di terreno con giacitura migliore sono interrotti da insediamenti antropici che hanno notevolmente inibito l'uso agricolo.