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“…ho quasi 70 anni e i libri
sono i miei migliori amici”
Voltaire
LeggerEtà è un
progetto di animazione della lettura pensato
per gli ospiti delle Case di Riposo del territorio
di competenza della Comunità Montana della
Lunigiana e del Comune di Carrara e in collaborazione
con Re.Pro.Bi, Rete Provinciale delle Biblioteche.
La finalità del progetto è di
stimolare, ripristinare, la consuetudine alla
lettura attraverso attività di lettura-animazione
che presentino i libri come oggetti “vivi” capaci
di divertire, stimolare la curiosità,
suscitare emozioni e ricordi.
E' un dato di fatto ormai assodato
che l'aspettativa di vita, nei nostri paesi,
si sia allungata considerevolmente negli ultimi
decenni e siamo altresì consapevoli
di dover affrontare l'invenzione di nuove età della
vita. Alcune esperienze mostrano che gli anziani
ultrasettantenni non più attivi possono
trarre profondo giovamento da momenti di apprendimento.
Offrire agli anziani la possibilità di
accedere ad opportunità educative, e perché no,
formative consente di conseguire livelli superiori
di conoscenza/consapevolezza e di creare pensieri
che alimentino fattivamente le prospettive di
una migliore qualità di vita.
Queste opportunità si rivelano ancora
più preziose per coloro che vivono fuori
del proprio contesto familiare, lontano dai punti
di riferimento abituali. Costruire all'interno
delle Residenze Assistite dei momenti, e dei
luoghi, di apprendimento e di scambio può facilitare
le relazioni, aiutare a mantenere vive le capacità intellettuali
e critiche e svolgere un'azione di prevenzione
delle patologie fisiche e psicologiche legate,
da una parte, all'invecchiamento, dall'altra,
alle caratteristiche della struttura in cui gli
anziani trascorrono i loro giorni.
La lettura in particolare, grazie
alle valenze affettivo/cognitive che le pertengono,
può stimolare
il gusto del racconto autobiografico, la condivisione
della storia personale, offrire spunti di comunicazione
che vadano al di là della cronaca giornaliera
e del ristretto perimetro delle mura e, finanche,
dare origine ad un gruppo di interesse che
trovi nell'autogestione un ulteriore motivo di
vitalità. Una serie di azioni correlate è stata
poi pensata nell'ottica di una strategia di progetto,
affinchè l'operazione potesse divenire
un segno diretto oltre i confini
dell'Istituzione e che richiamasse attenzione
e impegno da parte di tutti i cittadini.
L'iniziativa si è articolata
in incontri settimanali della durata di due ore.
E'
iniziata a marzo 2004 e si è conclusa
in agosto 2004.
Durante gli incontri la lettura è stata
proposta con le metodologie dell'animazione,
in modo da permettere agli ospiti di partecipare
attivamente. Si allestiscono, di volta in volta
modulandole sui risultati degli incontri, piccole
regie in grado di rispondere ai bisogni e alle
attese dei partecipanti in modo da sostenerne
l'attenzione e il coinvolgimento. La cura del
percorso è stata affidata
ad un team di operatori esperti nella animazione
teatrale e pedagogica che oltre a progettare
i singoli incontri effettuano il monitoraggio
del loro andamento.
Azioni correlate
Perché non
ci porti un libro?
“Perché non ci porti un libro?”, una
delle parti in cui si articola il progetto di
animazione della lettura nelle Case di Riposo “Leggeretà”, è l'invito
che è stato rivolto a tutti cittadini
perché visitassero le Residenze Assistite
per Anziani di Carrara e Fivizzano, portando
agli ospiti il dono di un libro che hanno particolarmente
amato.
Il libro è diventato così l'oggetto
intorno a cui costruire tra donatore e ricevente
un incontro, fatto del significato del libro
nella vita di chi lo ha già letto, dei
ricordi e delle emozioni che ad esso sono legati
e che è in grado di suscitare in chi invece
lo conosce per la prima volta.
A questo sono serviti gli appuntamenti settimanali
nelle Case di Riposo, coordinati dagli operatori
di TiConZeroCompagnia che hanno facilitato ed
animato l'incontro tra gli ospiti ed i visitatori.
“Perché non ci porti un libro” è stato
presentato nel corso di due letture recital dell'attore
Massimo Gritti nella Biblioteca Civica dI Fivizzano
ed in quella di Carrara.
Zaini & Cartelle
L'idea è di gemellare le
Residenze con alcune Scuole Superiori del territorio.
La lettura è una specie di flagello fra
i giovani, ma leggere per qualcun altro, gratis,
solo per il piacere di farlo, farsi tramite,
si è rivelata una valida motivazione.
Sono L'obiettivo del gemellaggio è quello
di attivare lo scambio tra le generazioni e costituirebbe
l'inizio di una, auspicabile, triangolazione
virtuosa tra Scuole, Biblioteche, Biblioteche
Scolastiche e Case di Riposo.
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