Il dirigente del Servizio G.A.V. provvede alla nomina
di un referente - responsabile tra i volontari delle
G.A.V. valutando ai fini dell'attribuzione dell'incarico
prioritariamente, i titoli ed il rendimento ottenuto
ai corsi di formazione ed aggiornamento svolti.
Il dirigente del Servizio G.A.V. provvede alla nomina
di GAV caposquadra. Nel proporre i nominativi sarà tenuto
conto dello stato di servizio, nonché del
rendimento ai corsi di formazione e di aggiornamento
e della valutazione del curriculum vitae di coloro
che si candidano capo squadra.
Il volontario più alto in grado delle GAV è sempre
subordinato agli ufficiali ed agenti della Polizia
Provinciale e delle altre Forze dell'ordine qualunque
grado essi rivestano. Le GAV sono tenute a fornire
loro massima collaborazione.
L'attività di vigilanza delle GAV viene svolta
durante il servizio concordato e programmato.
Compito dei capisquadra è collaborare con
il responsabile del servizio con particolare riferimento
ai settori loro assegnati e al mantenimento della
disciplina.
Compito dei capipattuglia è coordinare l'attività della
pattuglia in servizio, vigilare sull'ineccepibile
comportamento delle guardie e sul perfetto mantenimento
delle attrezzature messe a disposizione dall'Amministrazione.
Le GAV sono al servizio del cittadino e non contro
di esso. Esse devono intervenire ogni volta che se
ne presenti la necessità o che sia richiesta
la loro presenza. Il capopattuglia darà comunicazione
radio al Comando G.A.V. dell'eventuale variazione
del servizio.
La pattuglia GAV è composta da tre persone
ed è sempre comandata da un capopattuglia.
Il servizio deve essere improntato alla massima
disponibilità nei confronti dei colleghi ed
a correttezza e fermezza con l'utenza. Su disposizioni
del responsabile della pattuglia, gli agenti provvederanno
a svolgere gli interventi e ad elevare le sanzioni
previste dalla legge, salutando, qualificandosi e
mantenendo sempre un corretto distacco dall'utente,
usando il “lei” e non contraddicendosi mai in presenza
di estranei.
L'attività di educazione, elemento fondamentale
nei compiti GAV, viene svolta in un momento diverso
e separato dalla vigilanza.
Ogni GAV dovrà comunicare la propria disponibilità per
i turni di servizio settimanali alla segreteria del
Comando G.A.V. entro il lunedì mattina alle
ore 13:00.
Tutte le GAV sono tenute al rispetto della scala
gerarchica e delle competenze di settore. Esse devono
indossare la divisa di servizio senza variazioni
e/o aggiunte.
Fatte salve altre disposizioni, i turni di servizio
sono i seguenti: ore 7:00 – 13:00/ ore 13:00 – 19:00.
In caso di forzata assenza da un turno concordato,
la GAV deve comunicarlo prima possibile al responsabile
della squadra di appartenenza che provvederà alla
sostituzione.
Le pattuglie dovranno comunicare alla Comunità Montana
l'inizio ed il termine del servizio o tramite radio
o telefonicamente.
Il capopattuglia annoterà al rientro del
servizio l'orario, la composizione della pattuglia
e gli elementi qualificanti del servizio svolto su
apposito modulo e provvederà ad annotare sul
foglio di viaggio i chilometri percorsi e le località raggiunte.
Le auto devono essere mantenute in perfetta efficienza
con il pieno di carburante e con a bordo: zaino di
pronto intervento, valigetta con prontuario delle
leggi, blocco verbali, rotella metrica.
Il rifornimento di carburante dovrà avvenire
presso i distributori già fornitori della
Comunità Montana e segnati sull' apposito
blocchetto.
La pattuglia che effettua il servizio di scorta
al gonfalone è composta da due elementi, tre
in caso di assenza del dipendente dell'Ente incaricato
del servizio. In tale occasione deve essere indossata
l'uniforme da cerimonia.
Le GAV che hanno dato la loro disponibilità allo
svolgimento dei servizio di Protezione Civile devono
essere attrezzate con corredo personale e pronte
nel periodo di tempo segnalato in precedenza all'Ufficio
Servizio G.A.V.
E' fatto divieto assoluto di comunicare nomi, numeri
di telefono ed altre notizie riservate via radio
e/o via telefono cellulare. Via radio dovranno essere
usate esclusivamente le sigle personali assegnate.
Nel fornire informazioni su leggi o altro all'utenza
le GAV devono limitarsi a dare notizie di cui hanno
certezza verificandone, in caso di dubbi, l'esattezza
con il comando GAV o Polizia Provinciale.
Le attività di polizia amministrativa delle
GAV e tutte le informazioni di PG di cui le GAV possano
venire a conoscenza, sono strettamente riservate
e regolate dalla legge.
Nell'eventualità di incidente o infortunio
deve essere data immediata comunicazione del fatto
al Comando per i provvedimenti del caso.
Eventuali responsabilità civili o penali,
causate da comportamenti posti in essere dalle G.A.V.,
rimangono a carico dei singoli interessati, con esplicito
esonero da ogni responsabilità della Comunità Montana.
Le GAV sono tenute a comunicare alla Comunità Montana
l'apertura di eventuali procedimenti penali a loro
carico che abbiano rilevanza sul servizio.
Tutte le GAV sono tenute alla non ingerenza ed al
rispetto delle idee altrui. All'interno del Comando
e durante il servizio è vietato svolgere attività politica
o partitica di ogni genere.
Il Corpo delle GAV è la diretta emanazione
della pubblica amministrazione ed i suoi appartenenti
sono tenuti alla fedeltà alla Repubblica Italiana.
a Comunità Montana richiama e se ne è il
caso sostituisce le GAV che non osservano una condotta
irreprensibile.