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Ripristino
ambientale in area percorsa da fuoco
- Casola L. 2004 |
L'elevato indice di boscosità,
la tipologia delle formazioni forestali presenti,
rendono la Lunigiana molto sensibile e vulnerabile
al problema degli incendi boschivi.
La forte presenza di formazioni boschive private,
trattate a ceduo e lasciate frequentemente
nello stato di abbandono, favorendo la crescita
delle sterpaglie e caratterizzate da una non
ottimale densità boschiva, costituisce
i presupposti ottimali per il diffondersi degli
incendi.
Inoltre le statistiche ci dimostrano, anche
se le cause scatenanti sono sempre un problema
di difficile soluzione, che la percentuale degli
incendi attribuiti a cause colpose e involontarie,
sommata alla percentuale degli incendi causati
con dolo, raggiunge il valore di circa il 77,5%
del totale tenendo conto che esiste un 21,8%
di casi in cui le cause sono dubbie e non decifrabili,
mentre quelli attribuiti a cause naturali rappresentano
lo 0,7% (questo dato riferito al periodo 1984-1995
- Fonte: Piano operativo a.i.b. 1997-2000).
Gli sforzi compiuti negli ultimi anni dalla
Regione Toscana in collaborazione con il Corpo
Forestale dello Stato e gli Enti Locali sono
quindi tesi a migliorare e ottimizzare il servizio
di prevenzione ed estinzione degli incendi boschivi.
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Interventi
di sistemazione forestale anno 2004 |
I dati statistici degli ultimi
anni confermano che la Lunigiana, diversamente
da molte altre province toscane, presenta la
piu' alta densita' di incendi boschivi nel periodo
che va dal mese di Gennaio al mese di Aprile,
mentre nel periodo estivo il fenomeno e' stato
fino a poco tempo fa relativamente limitato.
Infatti negli ultimi periodi si è verificato
un sensibile aumento degli incendi boschivi
nei mesi estivi, particolarmente in agosto.
Questo fenomeno può essere in relazione
al costante aumento dei turisti estivi che trascorrono
le vacanze in Lunigiana, raddoppiandone la popolazione.
La questione di un notevole incremento degli
incendi boschivi nel periodo estivo è
molto preoccupante.
Ciò in rapporto alle limitate maestranze
in forza alla C.M. Lunigiana ed inoltre al dilatarsi
del periodo a rischio incendi per il comprensorio,
non più limitato ai primi 4 mesi dell’anno
bensì esteso agli altri 3 estivi (luglio-agosto-settembre)
Tenendo in considerazione che anche se episodici,
si possono verificare incendi in quasi tutti
i mesi dell’anno.
Nel quadro della lotta agli incendi boschivi,
determinante risulta essere il lavoro svolto
nell'attivita' di prevenzione.
La Lunigiana, per le sue caratteristiche morfologiche,
presenta difficolta' logistiche inerenti la
copertura ottimale del territorio da parte delle
reti radio rice-trasmittenti.
Negli ultimi anni, sono stati forniti dalla
Regione Toscana diversi apparati radio portatili
e veicolari, infatti tutti gli apparati obsoleti
a disposizione delle squadre sono stati sostituiti.
I mezzi di trasporto si rendono necessari in
quanto l'orografia del territorio rende indispensabile
una scorrevole e veloce mobilita' delle squadre
organizzative.
Data la morfologia del territorio e la presenza
di numerose strade non asfaltate i mezzi sono
sottoposti a consistenti sollecitazioni.
Organizzazione a.i.b.
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Maestranze
forestali - Operatori Anticendio boschivo |
La C.M.Lunigiana organizza costantemente
la reperibilità antincendio con i relativi
tecnici adeguatamente formati con corsi di alta
specializzazione organizzati dalla regione Toscana.
La turnazione di reperibilità
delle maestranze forestali da parte dell'Ente,
avviene secondo criteri che riguardano prinicipalmente
il periodo a rischio e inoltre quando le previsioni
metereologiche e l'esperienza in materia di
incendi boschivi maturata negli anni fanno presagire
un periodo ad alto rischio d'incendi.
Nelle giornate festive, prefestive
e in quelle ritenute più a rischio
si effettua il “pattugliamento armato”
che consiste nel percorrere zone panoramiche
per meglio osservare il territorio lunigianese.
Queste squadre, formate da 2/3 uomini, si spostano
con pick-up allestiti con piccole botti d’acqua
(blitz) e con un’autobotte Unimog Mercedes
e sono pertanto attrezzati a intervenire
immediatamente sull’incendio.
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Antincendio
Boschivo - Maestranze e Parco mezzi |
Il pronto intervento
realizzato con questi mezzi veloci ed attrezzati,
ha fornito delle risposte positive per quanto
riguarda il servizio di prevenzione, inoltre
la presenza sul territorio di squadre attrezzate
antincendio rappresentano un deterrente per
tutte quelle casistiche di incendi colposi,
causati dall’imperizia
e negligenza dell’uomo.
Questa strategia operativa consente di evitare
in molti casi il propagarsi dell’incendio
verso dimensioni difficilmente gestibili solamente
con uomini a terra.
La mobilità delle squadre sul territorio
durante l'emergenza costituisce una prerogativa
importante nella lotta agli incendi boschivi.
Inoltre la conoscenza del territorio delle
squadre C.M. le rende praticamente insostituibili
ai fini di un’efficace lotta agli incendi
boschivi.
E’ pertanto vero che la lotta agli incendi,
sia per quanto riguarda la prevenzione e sia
per quanto riguarda l'estinzione non potra'
mai essere compiuta se non passa attraverso
i canoni di una razionale pianificazione.
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Mezzo
AIB - Modulo antincendio, Mercedes
4x4 |
In questo senso
da due anni la C.M. Lunigiana ha stipulato
apposita convenzione con l’Associazione
V.a.b. (Vigilanza antincendi boschivi) di Giucano
per le operazioni di pattugliamento ed estinzione
degli incendi boschivi.
I risultati ottenuti sono molto efficaci, sia
per la preparazione tecnica dei volontari sia
per il grande impegno e serietà messe
in campo da questi uomini.Ogni incendio
boschivo di rilievo in Lunigiana, in tutti
questi anni, è
stato sempre affrontato dagli uomini della
C.M.Lunigiana e dal C.F.S. con il quale esiste
un’ottima
e fattiva collaborazione.
I Vigili del Fuoco, che non
hanno la possibilità di intervenire in profondità
dell’incendio se non in casi particolari,
devono ancorarsi in punti strategici.
A quel punto per le maestranze della C.M. Lunigiana
inizia il duro lavoro di estinzione e di bonifica
che dura diverse ore.
Gli uomini sono addestrati a spegnere gli incendi
in diversi modi.
Possono operare tradizionalmente a terra, a
supporto di elicotteri e di aerei sfruttando
i numerosi invasi d’acqua presenti sul
territorio.
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Antincendio
Boschivo - Operatore mezzi antincendio |
La Comunità Montana infatti interviene
costantemente per le opere relative alla manutenzione
ordinaria e straordinaria degli invasi realizzati
dall'Ente, prevedendo una programmazione ed
un controllo periodico.
Le squadre sono inoltre autorizzate
e addestrate a salire sugli elicotteri per avvicinarsi
agli incendi senza lunghi trasferimenti a piedi.
Periodicamente le squadre effettuano corsi di
aggiornamento presso la Scuola antincendi della
Regione Toscana in Provincia di Siena.