La Giunta regionale toscana in sede di applicazione della Legge Regionale n°83 del 23 dicembre 1977, con cui si decreta la soppressione dei Consorzi di Bonifica montana trasferendone le funzioni alla Comunità Montana competente per territorio, con propria Deliberazione n°11120 del 18 ottobre 1982 trasferisce alla Comunità Montana della Lunigiana, zona omogenea A, "tutti i compiti relativi alla liquidazione del Consorzio interregionale di bonifica montana della Lunigiana e della zona marittima delle Alpi Apuane, ivi compresi quelli relativi alla emissione dei ruoli di contribuenza".
La Deliberazione n°315 del 15 ottobre 1996 del Consiglio Regionale Toscano ha determinato la suddivisione del territorio regionale in numerosi comprensori, il Comprensorio di Bonifica n°1 “Lunigiana” ricalca per grandi linee la delimitazione di operatività della Comunità Montana della Lunigiana "Zona omogenea A".
Successivamente la Regione Toscana con Delibera n°403 del 22/12/1998 attribuisce alla Comunità Montana della Lunigiana le funzioni di cui all'art.12 della Legge Regionale 34/94, relativamente al Comprensorio di Bonifica n°1 “Lunigiana”, per la realizzazione del complesso di interventi finalizzati alla difesa del suolo, alla regimazione delle acque, alla tutela dell’ambiente e delle sue risorse naturali secondo le funzioni ed i compiti assegnati dalla Legge Regionale n° 34 del 1994.
I cittadini e tutti i soggetti pubblici e privati che sono proprietari di immobili (terreni e fabbricati) inseriti nelle aree comprensoriali, in base all’art.15 delle L.R. 24/94, sono chiamati a versare un contributo per finanziare le attività di manutenzione ordinaria delle acque di superficie. Per manutenzione ordinaria si intende lo sfalcio annuale della vegetazione sugli argini e negli alvei, rimozione degli accumuli di inerti, manutenzione delle opere idrauliche, gestione degli impianti idrovori e altro. Una attività checontribuirà auna miglior qualità del territorio,a un utilizzo delle acque per usi plurimi e a una maggior valorizzazione delle stesse proprietà.
Per quanto detto l’attività manutentiva della Comunità Montana può essere individuata come segue:
- Regimazione e mantenimento della salubrità per quelle aree fortemente antropizzate
- Regimazione per aree di fondo valle a carattere prevalentemente agricolo dove è necessario mantenere un equilibrio dell’ecosistema fluviale e garantire una sezione del corso d’acqua tale da evitare fenomeni di esondazione per gli eventi pluviometrici di normale intensità
- Manutenzione mirata volti alla conservazione dei versanti direttamente interferenti con il corso d’acqua
- Fornitura alle aziende di acqua per l'irrigazione, a pelo libero ed in pressione, in quota dominante e soggiacente, con pressioni diverse e con diversa intensità di idranti e di bocchette
- Completano l’attività della Comunità Montana gli interventi volti alla conservazione e alla gestione delle opere idrauliche presenti sul reticolo idraulico, alla progettazione ed esecuzione di interventi per il ripristino e l’ammodernamento delle opere stesse.
Le opere di maggior rilievo, di manutenzione straordinaria o nuovi interventi, sono invece a carico della Regione Toscana.
Il contributo di bonifica è completamente deducibile dalla dichiarazione dei redditi per l’intero importo e questo sicuramente sarà una cosa gradita ai contribuenti.
Si è anche ritenuto doveroso rispondere in modo esauriente ai molti quesiti posti dalla Legge Regionale 34 e sul rapporto che la Comunità Montana della Lunigiana avrà con i Cittadini, nelle altre pagine di questa sezione del sito.