Da ricerche storiche (estimo generale
della Comunità di Pontremoli) è emerso
come già a partie dal 1508, l'apicoltura
fosse considerata un attività di
reddito, infatti veniva imposta una tassa
per ogni alveare posseduto; la maggior
parte delle famiglie possedevano più di
un alveare è alcune famiglie possedevano
dai 15 ai 20 alveari, numero significativo
per l'epoca. L'importanza dell'apicoltura,
e del suo valore socio-economico territoriale
si può riscontrare anche rileggendo
le regolamentazioni delle varie comunità e
Usi Civici della Lunigiana, regolamentazioni,
che prestavano molta attenzione sia al
recupero dei vari sciami vaganti, sia alla
collocazione dei bugni sul territorio,
nonché alle varie operazioni di
conduzione degli apiari.
La Lunigiana , con il suo territorio caratterizzato
da prati pascolo e da boschi naturali in
cui l'intervento dell'uomo è limitato,
associato al mandato sviluppo industriale,
che ha consentito di mantenere integro
il territorio da qualsiasi forma di inquinamento,
rappresenta un habitat ideale per lo sviluppo
dell'apicoltura. Il territorio della Lunigiana, è caratterizzati
da essenze vegetali da cui si ottengono
produzioni mellifere caratteristiche e
particolari nelle superfici boscate prevale
il castagno anche se da diversi anni si
sta' diffondendo la robinia (acacia) il
sottobosco è ricco di flora spontanea
quali erica, calluna, rosa canina, il rovo,
mirtillo, il lampone e la vitalba; da questa
ricca vegetazione è possibile ricavare
le tre tipologie di miele :
- Il Miele di Castagno
- Il Miele di Acacia
- Il Miele Millefiori
IL MIELE DI CASTAGNO DELLA LUNIGIANA
Viene raccolto dalla seconda metà di
giugno alla prima metà di luglio,
caratterizzato da un colore marrone scuro
ha un profumo molto aromatico e caratteristico,
un gusto forte e penetrante anche se non
risulta particolarmente amaro per la presenza
abbastanza consistente di nettare di rovo,
che fiorisce contemporaneamente al castagno.
Si presenta liquido con tendenza a cristallizare
nel tempo in maniera irregolare.
Il MIELE DI ACACIA DELLA LUNIGIANA
Viene raccolto nella seconda metà del
mese di maggio sui grappoli bianchissimi
e profumati dei fiori di acacia. Le condizioni
climatiche incerte del periodo, la produzione
del miele di acacia può essere
abbondante o nulla. Il sapore molto delicato
e leggero, con sapori che richiamano la
vaniglia ed il confetto lo rendono un miele
molto ricercato.
MIELE DELLA LUNIGIANA DOP
IL PRIMO ED
UNICO DOP IN ITALIA
Il miele della Lunigiana è il primo
miele italiano ad ottenere dall'Unione
Europea il marchio DOP Denominazione di
Origine Protetta, il massimo riconoscimento
della tipicità di un prodotto. Il
territorio di produzione comprende i14
comuni della Lunigiana, il cui paesaggio
tipicamente montano presenta una vegetazione
molto varia con una particolare diffusione
di boschi di acacia e di castagno, essenze
vegetali molto pregiate dal punto di vista
apistico. Questo fatto unito ad una tradizione
che risale con certezza alla fine del 1400
ed al basso grado di industrializzazione
determina, in Lunigiana, un ambiente idoneo
allo svolgimento di un'apicoltura di qualità con
produzioni di miele di acacia e di castagno
dalle caratteristiche chimico-fisiche ed
organolettiche eccellenti. Sono 25 i produttori
che hanno aderito alla certificazione DOP
per un totale di oltre 1800 alveari, alcuni
di questi, raccogliendo più di 1100
alveari, hanno fatto la scelta per il doppio
marchio di qualità aggiungendo
alla DOP anche la certificazione dell'Agricoltura
Biologica. In questo modo gli apicoltori
hanno ulteriori garanzie al consumatore
sui metodi di conduzione degli alveari
e di trasformazione del prodotto, nel rispetto
dell'ambiente e della salute.
DOP – DENOMINAZIONE DI ORIGINE
PROTETTA
E' il marchio di qualità assegnato
ai produttori realizzati conformemente
ad un “disciplinare di produzione” in un'area
geografica ben delimitata e di cui il prodotto
mantiene il nome. Viene attribuito ai prodotti
le cui caratteristiche qualitative dipendono
essenzialmente o esclusivamente dal territorio(clima,
caratteristiche geografiche ed ambientali,
tecniche di produzione tradizionali, artigianalità)
ed è necessario che tutte le fasi
di produzione, trasformazione ed elaborazione
avvengano in quella determinata area geografica.
Consorzio di Tutela del
Miele DOP della Lunigiana
Presidente del Consorzio: Guidarelli Andrea
Numero tel. consorzio 328 7157720
Resp. Commerciale Miele Dop: Baldi Ilaria n. tel. 329 5798308
indirizzo di posta elettronica: mieledellalunigianadop@yahoo.it