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TERRA DI LUNA
di boschi, di pietra (2)
   
   
Progetto Comunità Montana della Lunigiana
   
Coordinatore Paolo Grassi
   
Anno 2002
   
Pagine 509
   
Fotografie Archivio Comunità Montana lunigiana, Idilio Antonioli, Kerstin Rommel, Matteo Tollini
   
Note  
   
   
Indice
   
Generi  
Funghi  
Biologia  
Tossicologia  
Annotazioni  
Note bibliografiche Funghi  
Borghi  
Note bibliografiche Borghi  
   
Contenuto  
   
È questa una passeggiata nei boschi della Lunigiana.
I funghi che nascono in questo territorio sono numerosi, le specie, più o meno note, sono diverse centinaia. Sarebbe quindi presuntuoso voler rappresentare questo meraviglioso mondo in un libro.
La scelta fatta insieme agli Amministratori della Comunità Montana della Lunigiana (dal Presidente M. Varese all' Assessore P. Grassi) è comunque un esempio per ogni iniziativa similare, si è infatti deciso di setacciare per oltre un anno i vastissimi e straordinari boschi della Lunigiana, per fare un libro non astratto ma legato alle ricerche puntigliosamente effettuate. Questo ci pare il pregio maggiore di una attività che poi ovviamente solo in parte può essere riportata in un libro che peraltro vuole parlare di funghi ma anche di boschi, di borghi e di storia. L'iniziativa quindi potrà e dovrà avere un seguito. Per quanto riguarda le finalità di questo lavoro, bisogna precisare che ci siamo mossi con vari obiettivi, dall' essere semplici e quindi leggibili da ogni appassionatofrequentatore dei boschi, all' essere di stimolo per coloro che, innamorati del bosco e dei suoi frutti, vorranno poi approfondire i vari aspetti. Troppe volte ci siamo resi conto che molti amanti della natura vengono respinti da ottimi libri scritti solo per chi è già esperto; utili e precise descrizioni, nella loro fredda elencazione di dati e misure non sono servite molto allettare non specializzato. Questo nostro lavoro vuole quindi rivolgersi a chi ancora non frequenta i boschi o
comunque al normalefungaiolo che ... conoscesolo i porcini. Per questo ho cercato di adeguarmi alle esperienze e alle sensazioni del raccoglitore, anche se il risultato non sarà forse quello desiderato, soprattutto per il poco tempo a disposizione. Spesso ho girato i boschi della Lunigiana accompagnato da persone non esperte di funghi ma provviste di un grande amore per la natura ed ho potuto constatare quanto è veramente stupendo sentire le loro descrizioni delleforme, degli odori e dei sapori: questo modo fantastico ma concreto di "vedere i funghi" andrebbe certamente recuperata ed è sperabile che prima o poi qualcuno si impegniper riportarci impressioni e stupori
veramente diversi, bellissimi, profondi e genuini. Quanti di noi oggi saprebbero dare ai vari ritrovamenti i nomi volgari casI' chiari, casI' precisi, casI'fantasiosi ma concreti dati dai nostri avi?
I limiti che questo libro ha spero siano i primi pregi di altre ricerche e opere che la Lunigiana ben merita. Certo è sperabile che l'appassionato raccoglitore o l'entusiasta turista da questo libro trovino poi lo stimolo per leggere e studiare altre ben più valide opere, che maggiormente li guideranno verso la conoscenza di un mondo che conosciuto certamente non è. Per quanto riguarda il materiale fotografico, in gran parte opera mia ed effettuato spesso senza utilizzo del flash, devo segnalare la collaborazione di Angeli Roberto, Antonioli Pier Paolo, Ardara Nicola, Bertucelli Guido, Cantarelli Marco, Ceci Carlo, De Angeli Angelo, Giannini Piero, Pozzetti Giancarlo, Quadrella Stefania, Ratti Alberto, ed in particolare Giorgio Guasti (vincitore del "Concorso Fotografico Funghi nel loro Ambiente"), Pera Umberto e Traverso Mido per la loro sincera disponibilità. Per le altre iniziative e collaborazioni ringrazio inoltre i Soci dell'Associazione Micologica (che non posso indicare singolarmente) oltre agli amici Ferrari Enrica, Maggiani Manuela, Mori Lorenza, Novani Paolo, Tenerani Cristiano e tutti coloro che mi hanno accompagnato nelle escursioni. Ringrazio quindi la Comunità Montana della Lunigiana che mi ha ridato la voglia ( e un poco di tempo) per interessarmi di funghi dopo che, per circa un decennio, da altre strane storie oltre che dal quotidiano lavoro ero stato necessariamente impegnato. Ringrazio ovviamente, e nuovamente, gli amici dell' Associazione Micologica delle Apuane che, per quanto loro possibile, hanno cercato di aiutarmi. Ringrazio anche chi, come mia moglie, ha dovuto sopportarmi ...
Un pensiero particolare al maestro Bruno Cetto, insuperabile conoscitore di funghi e dotato di vero amore per la natura.
Questo lavoro spero sia solo un inizio.