Le
manifestazioni in onore di un grandissimo personaggio
della politica e della cultura, come fu Lorenzo
De' Medici detto il Magnifico, nel cinquecentesimo
anniversario della morte, si svolgono lungo l'arco
di questo 1992 in Firenze e in tante altre città
e paesi della Toscana.
La Lunigiana non poteva rimanere estranea, poiché
dal 1404 non pochi suoi lembi divennero "fiorentini":
nel 1404 Albiano, Caprigliola e Stadano fanno
atto di dedizione a Firenze; poi sarà la
volta di Castiglione del Terziere, sede del primo
capitanato fiorentino in Lunigiana, quindi Rocca
Sigillina, Bagnone, gran parte del comune attuale
di Fivizzano con Comano e il casolese. Questi
territori furono toscani già prima o durante
il governo del Magnifico e a buon diritto hanno
titolo a rientrare nelle celebrazioni: ma riteniamo
che l'occasione sia propizia per unire a queste,
nelle manifestazioni, le terre che successivamente
divennero toscane, come Lusuolo, Terrarossa, Riccò
e, infine, nel 1650 Pontremoli con Zeri e Filattiera.
Allo scopo di definire un programma unitario la
Comunità Montana della Lunigiana si è
fatta pro motrice di un apposito Comitato, invitando
a farne parte i Comuni e le Associazioni Culturali
del territorio, giungendo a definire un programma,
che ha ottenuto il patrocinio e l'uso del marchio
del Comitato Nazionale per le celebrazioni del
V Centenario della morte di Lorenzo il Magnifico,
della cui Giunta Esecutiva è presidente
l'on. Valdo Spini.
Le manifestazioni ufficiali principali saranno
tenute ad Albiano, primo Comune "toscano";
a Castiglione del Terziere, primo capitanato fiorentino,
a Fivizzano, ove l'impronta medicea è viva
nell'urbanistica e nella cultura; a Pontremoli,
che ottenne sotto il Granducato di Toscana il
titolo di città: delle manifestazioni verrà
data opportuna notizia. Oltre a queste, altre
avranno luogo, a cura dei Comuni e delle Associazioni
Culturali, in altre località.
La presente pubblicazione intende concorrere a
rendere vivo l'avvenimento, ripubblicando, con
l'assenso dell' Associazione "Manfredo Giuliani"
di Villafranca Lunigiana, lo studio di Stefano
Milano sulla Lunigiana Medicea, aggiungendovi
una appendice d'itinerari "laurenziani"
che toccano non soltanto le terre che furono toscane
dal 1404 al 1847, ma anche quelle rimaste sino
all'Unità d'Italia, feudali e poi estensi:
chi percorrerà questi itinerari, molti
dei quali indicati con una speciale segnaletica
a cura del Comitato Nazionale, avrà così
la possibilità di visitare e conoscere
borghi, pievi e castelli della nostra Lunigiana.
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