MOVIMENTO
SOCIALISTA IN LUNIGIANA
tra la fine dell'Ottocento e il Novecento |
| |
|
| Autori |
Orazio Pugliese, Caterina Rapetti, Giulivo
Ricci |
| |
|
| Progetto |
Comunità Montana della Lunigiana |
| |
|
| Anno |
1990 |
| |
|
| Pagine |
391 |
| |
|
| Note |
|
| |
|
|
 |
| |
|
| Indice |
| |
|
| Per un contributo alla
storia del movimento socialista in Lunigiana |
| Socialismo e movimento
operaio tra Ottocento e Novecento |
| Socialisti e cattolici
in Lunigiana dal 1890 al 1910 |
| La Massoneria e lo sviluppo
del movimento democratico e socialista in Lunigiana
dopo l'Unità |
| Socialismo e società
in Vai di Magra tra Ottocento e Novecento |
| 1892: tutte le strade
conducono a Genova |
| Il mondo contadino e
le idee nuove: primi fermenti di lotta sociale in
Lunigiana |
| Luigi Campolonghi nell'
emigrazione antifascista |
| Luigi Campolonghi e gli
studenti della Lunigiana a Parma |
| Luigi Campolonghi scrittore |
| 1910-1920: un decennio
di Amministrazioni a guida socialista nel Comune
di Pontremoli |
| Dalla Lunigiana all'Italia:
due socialisti dimenticati Gerolamo Lazzeri e Alberto
Malatesta |
| Una corrispondenza tra
Gerolamo Lazzeri e Manfredo Giuliani |
| Gli anni milanesi di
Alberto Malatesta e Gerolamo Lazzeri |
| Pirro Orlandini e il
socialismo a Mulazzo |
I socialisti di Lunigiana
e la nuova provincia della Spezia |
| |
|
| Contenuto |
|
| |
|
È con viva soddisfazione che presento
ad un pubblico più vasto i contributi
e le riflessioni emersi nel Convegno Movimento
Socialista in Lunigiana tra la fine dellOttocento
e il Novecento svoltosi a Pontremoli e Tresana
nell'ottobre 1988, intorno a problemi già
dibattuti e a tematiche nuove che aprono diverse
prospettive per lo studio e la ricerca.
Con la ristampa dell'opera di Luigi Campolonghi;
"Pontremoli. Una cittadina tra 1'80 e il
'900" e il successivo Convegno si è
voluto sottoporre all'attenzione critica uno
dei momenti più significativi della nostra
storia più recente, attenzione che si
arricchisce di un ulteriore contributo con la
pubblicazione degli Atti del Convegno stesso.
.
Rinnovo il mio ringraziamento a tutti coloro
che con la loro fattiva partecipazione e collaborazione
hanno reso possibile questa esperienza, augurandomi
che il dibattito critico aperto possa proseguire
indagando sui più diversi aspetti della
vita politica e sociale del nostro territorio,
consapevole che l'attenzione alle storie regionali
possa concorrere a migliorare la comprensione
degli eventi più significativi della
storia complessiva del nostro Paese e insieme
a meglio cogliere le ragioni del nostro essere
attuale.
|
| |
|