| L'impianto
ittiogenico per l'allevamento e la produzione della
trota autoctona di ceppo appenninico
Per l’ubicazione
decisamente favorele nonché per la qualità
e l’abbondanza di acque di sorgente, i Frignoli
sono stati individuati come luogo ideale per la realizzazione
di un incubatoio di valle per l’allevamento
e la riproduzione di trote fario autoctone.
Questo importante impianto ittiogenico nato nel 2001
e voluto dalla Comunità Montana della Lunigiana,
è costituito da un laghetto per la stabulazione
permanente dei riproduttori, un locale chiuso destinato
all’avannotteria per l’incubazione e la
schiusa delle uova, due vasche per lo sviluppo delle
larve e le prime fasi dell’accrescimento (fino
allo stadio di trotella) e altre due vasche per l’allevamento
e l’accrescimento delle trotelle (fino 1-2 anni
di età).
Gli obiettivi principali di questo impianto sono la
conservazione e l’incremento delle popolazioni
indigene di trote fario appenninica di “ceppo
mediterraneo” la cui presenza nei nostri torrenti
é purtroppo minacciata dalla pratica diffusa
di operazioni di ripopolamento effettuate con l’immissione
di trote di “ceppo atlantico” con caratteristiche
fenotipiche molto diverse.
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Già
nel primo anno di attività, l’incubatoio
di valle dei Frignoli ha prodotto buoni ed incoraggianti
risultati mentre per le prossime annate la produzione
di uova embrionate dovrebbbe attestarsi intorno alle
150.000 unità grazie alle quali - se sapientemente
utilizzate - sarà possibile migliorare la pescosità,
la qualità e la biodiversità delle acque
dei torrenti della Lunigiana. |