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La Lunigiana e i mulini La
lunigiana é una terra per la maggior parte
montuosa, ricca di corsi d’acqua a carattere
torrentizio.
Per secoli l’economia di questa regione é
stata di sussistenza, basata sullo sfruttamento delle
risorse locali. Da queste premesse é facile
immaginare quanto fosse importante il mulino per le
comunità lunigianesi: nei mulini, alimentati
dalle acque dei numerosi torrenti, venivano trasformati
in farina il grano, il granturco e i cereali minori
coltivati nel fondovalle e nelle aree collinari e
le castagne raccolte nei vasti castagneti che ricoprivano
(e ricoprono) le zone montuose.
Un censimento effettuato nel 1887 enumera ben 427
mulini in funzione nel limitato territorio della Lunigiana.
Molti di essi sono oggi ridotti a rudere o trasformati
nella struttura e nella destinazione. Il mulino di
Arlia nel Comune di Fivizzano é uno dei pochi
ancora funzionanti, almeno per i visitatori.
Il mulino di Arlia
L’antico mulino ad acqua si
trova nel territorio di Fivizzano, sulla riva destra
del Rosaro, poco distante dal piccolo borgo di Arlia.
Con le sue tre macine (per le castagne, il grano ed
il granturco), il magazzino ed il ricovero per i muli
che trasportavano su e giù per l’erto
sentiero che conduceva al mulino i pesanti sacchi,
fu in uso sicuramente dal XIX secolo, come testimonia
la data incisa su una pietra, fino al 1968 e servì
più comunità del circondario.
La Comunità Montana della Lunigiana
ha interamente restaurato la struttura ormai ridotta
a stato di rudere e reso nuovamente funzionante il
meccanismo idraulico. Nel locale usato originariamente
come magazzino è allestita una mostra con pannelli
didattici sui mulini della Lunigiana.
Oggi è una struttura turistico-didattica gestita
da Legambiente e Cooperativa l'Ospitale, ed è
possibile visitarla ed assistere alla macinatura ad
acqua delle farine.
Lo scrosciare dell’acqua deviata nella gora,
che cade nella canala e fa girare i coppi, il rumore
delle pesanti macine di pietra e quello incessante
della batorela che fa vibrare la tramoggia provocando
la caduta del molendo, la nuvola bianca della farina
che fuoriesce dalle macine e si deposita sul fondo
della piccola cella ma anche tutto attorno, fanno
rivivere uno spaccato della civiltà contadina
lunigianese, vicina a noi in termini cronologici,
ma ormai lontana nei modi e nei ritmi di vita.
Le macine
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Servizi su prenotazione
Visite guidate per gruppi di minimo 10 persone
Laboratori didattici e percorsi di educazione ambientale
e alimentare
Accessibilità
l'accesso carrabile è limitato ad auto o pulmini
max 20 posti
l'accesso pedonale, per la sua ripidità, è
sconsigliato ad utenti con limitazioni motorie (carrozzine,
bambini piccoli, ecc.)
Informazioni e prenotazioni
Legambiente/Coop. l'Ospitale
tel. 0187422598 e-mail: ospitale@lunigiana.ms.it
Altre immagini
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